Si è svolto venerdi scorso, all’Hotel Eslpanade, il secondo corso di formazione/informazione del Consultorio TRANSgenere di Regina Satariano e Fabianna Tozzi.
Il corso era rivolto alla formazione di nuovi volontari, alle persone che operano nel sociale, a docenti, a laureati e laureandi in materie socio umanistiche, ai rappresentanti di associazioni di volontariato sociale e a tutte quelle persone che erano comunque interessate ad approfondire un argomento, come quello del transgenderismo e del transessualismo, trattato troppo spesso con superficialità anche dai media.
Una giornata di studio davvero ricca quella organizzata, che ha visto davvero tanti partecipanti, iniziata la mattina alle dieci con il saluto dell’Amministrazione Comunale di Viareggio attraverso l’assessore al turismo Pierluigi Cinquini e conclusasi nel pomeriggio alle sei.
Dopo un bilancio, molto positivo, su questi primi otto mesi vita del Consultorio di Torre del Lago, inaugurato lo scorso 14 marzo, primo in Toscana, e secondo in Italia, dopo quello di Bologna, il primo a parlare è stato il Consigliere della Regione Toscana per le pari opportunità Alessio De Giorgi sul tema degli strumenti contro le discriminazioni. Sulla domanda “Trans: sicuro di sapere cosa significa?”, importante è stata la relazione di Nicole De Leo del direttivo Mit, Movimento di identità transgender.
“Troppe volte alla persona trans si equipara solo l’attività di meretricio”. Il mondo trans non è però solo questo. A parlare de “La nostra metà del cielo” è stato il fiorentino Alessando Comeni, Trans FtM, ossia passato da femmina a maschio, vincitore del concorso Mister Trans, attivista del movimento Lgbt nonché volontario Ireos.
A parlare di Transgenitorialità è stata Jasmine Piattelli, vice-presidente Ireos, con una testimonianza toccante di un padre di due figli, passato ad altro genere di identità, che grazie ad un percorso psicologico affrontato con i figli stessiè riuscito ad ottenere un meraviglioso rapporto. “I bambini, si sa, non hanno pregiudizi – ha specificato nella sua analisi della questione – , sono gli adulti che spesso basano i propri giudizi su stereotipi imposti dalla società e da certe culture perbeniste”. Sull’ ” Orientamento sessuale e la identità di genere” è stato lo stesso Bert D’Aragon a intervenire nelle sue vesti di presidente dell’ Arcigay Toscana. Dopo il brek coffe i lavori sono continuati nel pomeriggio con le relazioni dei dottori Massimo Lavaggi e Chiara Dalle Luche che da volontari svolgono il sostegno psicologico all’interno del Consultorio.
Ad illustrare quella che è la legislazione italiana sulla identità di genere è stata la giurista e scrittrice romana avvocatessa Federica Pezzoli, mentre per la promozione e il diritto alla salute è intervenuta la dottoressa Maria Vittoria Sturaro della Usl 12. Sulla comunicazione, e su quanto importante sia una corretta informazione sia sulla carta stampata che nel mondo web hanno parlato Letizia Tassinari del Nuovo Corriere e Claudio Chittaro, informatico e blogger.
A chiudere la giornata di formazione e studio è stata Katia Bellillo, presidente della Associazione Ossigeno, e già ministra ai diritti e le pari opportunità.L’impegno di Regina e Fabianna continua con tanta voglia di fare, e anche in virtù della manifestazione del 13 dicembre prossimo a Roma, dove si ritroveranno tutte le trans di Italia, per discutere del Decreto Carfagna.