Archive for novembre, 2007

L’inferno sociale dei Trans

domenica, novembre 4th, 2007

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Articolo tratto da www.aprileonline.info a cura di Strega Maligna, il 20 marzo 2007

1177.jpgSfruttamento, abbandono scolastico, prostituzione e tossicodipendenza tra le conseguenze per chi ha bisogno di trasformare la propria identità di genere, che sia solo attraverso il travestimento o anche con l'ultilizzo del bisturi. A cui va aggiunta la discriminazione che tutte le donne subiscono, che viene estesa a chi da maschio diventa femmina
 
 
 

Diversa

domenica, novembre 4th, 2007

Articolo di Laura Ferrari tratto da sociale.notizie.alice.it

Storia dell’ingegnere Antonella Lucia Faiella, all’anagrafe Antonio, addetta alla sicurezza sul lavoro nella Base Militare Navale di Taranto

Essere una donna transessuale non è facile, esserlo a Taranto lo è ancora meno e recarsi tutti i giorni al lavoro nella base della Marina Militare è quasi un paradosso.
“La
transessualità non è una scelta ma un sesso a sé stante, un sesso ibrido ma ben definito. La nostra origine è biologica, non psicologica”. Antonella non si stanca di ripeterlo e per essere ancora più convincente cita la relazione del dottor

Dick Swaab, pubblicata sulla rivista Nature, che riconduce la transessualità a una differenza congenita, rilevata nell’area del cervello che coinvolge il comportamento sessuale. (continua…)

Transessualismo e rapporti in famiglia

domenica, novembre 4th, 2007

Articolo tratto da http://members.tripod.com/susy_borg/famiglia.htm relativo alle difficolta' delle persone transessuali nell'ambito familiare-affettivo (i genitori, i partner, i figli, …)

http://members.tripod.com/susy_borg/document.htm

I GENITORI

La rivelazione ai propri genitori non è certo cosa semplice. Quando avviene in tarda età e se il problema è sempre rimasto completamente nascosto, senza mai lasciare affiorare un minimo dubbio o sospetto conseguente alla nostra reale identità, non ci sono molte probabilità di una facile accettazione, se non a lunghissima scadenza di tempo. Nell’ambito famigliare, le persone maggiormente disposte alla comprensione e al riconoscimento della nuova dimensione, sono molto spesso le madri, le nonne e le sorelle. (continua…)